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LETTERA DEL PRESIDENTE ASOTO, EGIDIO AVAROTTI


Cari Colleghi,


inizio il mio mandato di Presidente della nostra Società Regionale e il primo desiderio è ringraziarvi per la fiducia che mi avete accordato: considero un grande privilegio essere stato eletto Presidente della ASOTO.


Vi sono veramente grato perché mi accingo a questo compito non solo con spirito di servizio ma anche con il vivo desiderio di continuare quanto avviato dal Past President Angelo Leonarda, che moltissimo ha già realizzato per accrescere la visibilità della nostra società e rafforzarne il ruolo nell’ambito della più ampia comunità nazionale e internazionale. 


Sono pertanto consapevole che l’unico modo per ringraziare e ripagare tutti Voi della fiducia accordatami, è quello di mettere tutto il mio impegno al servizio dell’Associazione al fine di garantirne il buon andamento e l’ulteriore progresso.


Il compito che attende me e gli altri amici del Consiglio eletto non è dei più facili: tante le problematiche delle Ortopedie  regionali e nazionali.


Voglio ancora confermare esplicitamente la fiducia nei nostri giovani ma anche la  necessità di un forte impegno a sviluppare il dibattito e le iniziative sul tema della formazione e dell’adeguamento degli organici che, in questa fase di cambiamenti epocali e di carenze organizzative risultano essere argomenti fondamentali .


Essenziale la collaborazione fra Ospedalità Pubblica, Ospedalità Privata, Università e altre Associazioni Scientifiche .  


In tale ottica mi aspetto una crescente attenzione da parte di tutti i Soci alla vita ed alle iniziative dell’associazione, che saranno riportate tramite il canale web ed altri mezzi di comunicazione.

L’invito che pertanto desidero trasmettervi è quello di attivarvi ancora e con rinnovata tenacia, nel coinvolgimento di tanti associati che credano in questo progetto.


L’OTODI ha oggi una attenzione particolare nei confronti della nostra realtà siciliana perché riconosciuta forte, coesa e capace di esprimere assoluta professionalità; abbiamo avuto la Convention nel 2023, avremo il Trauma Meeting nel 2025.


In tutto ciò il mio lavoro sarà facilitato dalla esperienza dei Colleghi del nuovo Direttivo e dalla disponibilità dei Colleghi uscenti, ai quali va il mio affettuoso ringraziamento e che, sono certo, non ci faranno mancare la loro collaborazione .


A tutti voi chiedo di aiutarci segnalando argomenti di discussione, problemi da affrontare, iniziative da attivare.


Essere tempestivi ed uniti è una condizione essenziale per facilitare la realizzazione degli obbiettivi.


Auguro a tutti Voi buon lavoro,

Egidio Avarotti

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